Viterbo, l’Università in prima linea contro il cancro: ricevuto finanziamento dall’AIRC

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La sede di Santa Maria in Gradi dell'Unitus di Viterbo

Design, sviluppo e costruzione di biosensori per la diagnosi veloce del cancro: questo l’obiettivo del finanziamento concesso all’Università della Tuscia dall’AIRC.

Saranno dunque le menti e la preparazione viterbese a porsi come spalla dell’associazione per l’importantissima lotta contro uno dei mali più temuti.

Questi biosensori, nello specifico, serviranno a dare un aiuto importante nelle diagnosi precoci che, in questi casi, possono risultare decisive: saranno infatti capaci di rilevare specifiche molecole di oligonucleotidi la cui presenza è segnale di patologie tumorali.

Il progetto sarà quinquiennale e il finanziamento molto ampio: 200.000€ dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. L’Università della Tuscia raggiunge dunque un altro importante traguardo, con Anna Rita Bizzarri (professoressa dipartimento DEB) impegnata nel guidare tanti giovani ricercatori che daranno una mano in questa lotta.

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