Viterbo, oggi chiude Festival volontariato; Insogna: “Abbiamo riacceso motore Consulta”

Sergio Insogna presidente della Consulta, organizzatrice del "Festival del Volontariato".

304
Festival-del-volontariato

Si conclude oggi la quindicesima edizione del “Festival del Volontariato”, la manifestazione promossa dal Comune di Viterbo, attraverso la Consulta  del volontariato, che da sabato 4 maggio, per un’intera settimana, ha visto al centro dell’attenzione le associazioni del terzo settore della Tuscia.

In programma per la giornata “La città a colori”, l’iniziativa organizzata da “Viterbo con Amore”: arte, sport, cultura e tanto divertimento. Le condizioni atmosferiche previste hanno reso necessario una riformulazione del programma. Confermati tutti gli eventi per grandi e bambini che si svolgeranno alla sala Almadiani, sala Gatti, Chiesa Gonfalone e Chiesa S. Silvestro, che vedranno protagoniste le associazioni di volontariato presenti sul territorio, per condividere le proprie attività e portare la testimonianza alla cittadinanza dell’impegno sociale e civico.

Da fine 2018 il presidente della Consulta è Sergio Insogna, viterbese e consigliere comunale, che in occasione del Festival ci racconta: “Assumere l’incarico di presiedere la Consulta richiede una grande responsabilità alla luce dell’enorme valore umano e sociale delle associazioni di volontariato presenti sul nostro territorio. Tutte realtà impegnate con professionalità e competenza in un tenace e proficuo lavoro quotidiano per rispondere ai bisogni dei cittadini. Da pochi mesi ricopro questo ruolo, dopo quasi un anno di inattività, ed è chiaro che mi sono trovato di fronte a criticità e problematiche di varia natura che hanno necessità di essere affrontate e risolte”.

Il consiglio comunale ha designato i suoi rappresentanti Lina Delle Monache e Valter Rinaldo Merli, che sono andati ad aggiungersi agli altri componenti: Alessandro Alfonsini, Cinzia Viglianti, Federica Miralli, Graziella Fiorucci, Marco Caccavello, Simonetta Tribuzi e Mario Mochi. “Insieme – prosegue Insogna – abbiamo riacceso il motore ed abbiamo riattivato un’attività amministrativa di sostegno e tutela del grande patrimonio sociale, umano e civico rappresentato dalle numerose associazione cittadine”.

Sergio Insogna e Antonella Sberna

Primo lavoro della Consulta è stato proprio la definizione della settimana del volontariato in corso. Altre questioni importanti su cui impegnarsi – secondo il presidente – sono la costituzione dell’albo delle associazioni, una maggiore visibilità del terzo settore nei canali di comunicazione del Comune, la costituzione di tavoli tematici, il piano di zona ed il piano sociale, l’abbattimento delle barriere architettoniche (solo per citarne alcune).

“Io sono qui per essere vicino alle associazioni e diventare il loro portavoce nell’amministrazione – prosegue Insogna con decisione ed un sorriso che racconta tutto il suo ottimismo per il futuro dell’associazionismo – Come prima azione il sindaco ha inteso riaccorpare la Consulta con l’assessorato di competenza, vale a dire i Servizi sociali, dando una compattezza utile e funzionale agli interventi. A riguardo devo ringraziare l’assessore Antonella Sberna per la sensibilità e la disponibilità dimostrata con immediatezza: il primo risultato è stato quello di aver attivato in breve tempo uno sportello unico dedicato alle associazioni appartenenti al mondo del volontariato, allo scopo di poter semplificare i tempi e le modalità di gestione delle loro pratiche amministrative”.

Presentazione del progetto SuperAbile che ha aperto il Festival

Finito il Festival, insieme all’esecutivo, la Consulta procederà alla definizione dei tempi e dei modi per poter eleggere gli organi previsti dal regolamento specifico e poter lavorare con ancora più forza ed incisività “su problematiche e temi legati alle diverse attività dell’associazionismo, che spesso supplisce anche alle carenze organizzative delle istituzioni”.

Quello del terzo settore “è un attività civica incessante e produttiva di enormi benefici per i cittadini e per la città – conclude – Di questo fatto non dobbiamo dimenticarcene, per cui noi amministratori dobbiamo essere il più concreti possibili e cercare di semplificare e sostenere le molteplici e meritorie azioni dei tantissimi volontari che si rendono disponibili a rispondere ai bisogni del territorio”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui