Viterbo-Roma Nord a rischio chiusura. FdI: “Inadempienza della Regione” – IL VIDEO

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fratelli d'italia
Il gruppo di Fratelli d'Italia e l'on. Mauro Rotelli

La ferrovia Viterbo- Roma Nord rischia di essere soppressa. In una data emblematica dalla sua nascita – avvenuta il 28 ottobre del 1932 – il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Viterbo, insieme al deputato Mauro Rotelli, lancia l’allarme.

Se infatti la Regione Lazio non realizzerà gli opportuni interventi entro il termine fissato dall’Agenzia Nazione per la Sicurezza ferroviaria, la cosiddetta “tratta extraurbana” tra Montebello e Viterbo verrà chiusa. “Sono problemi legati in primis alla sicurezza della rete – spiega l’on. Mauro Rotelli – che funziona ancora con il sistema del ‘doppino telefonico’. Vale a dire, delle chiamate tra capotreno e capostazione per evitare scontri tra i treni”.

Eppure, si tratta di un percorso di fondamentale importanza per gli studenti e pendolari che, quotidianamente, devono raggiungere la Capitale. “La ferrovia non viene finanziata dal lontano 2011, all’epoca del governo Monti – continua Rotelli – da quel momento in poi non è stato speso più un euro per questa infrastruttura. E ora il tempo sta per scadere”.

La lettera dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria spedita alla Regione, sottolinea Rotelli, porta la data del 14 ottobre. “Da quel momento in poi ci sono due settimane di tempo prima della soppressione della tratta. Ma la cosa peggiore è che la giunta Zingaretti ha avuto ben sette anni per fare qualcosa prima di arrivare a questo”.

Oltre alla sicurezza, un’altra grave problematica riguarda i disservizi della rete ferroviaria. “Parliamo di decine e decine di treni soppressi negli ultimi mesi”, spiega Rotelli. Dopo le 18 infatti non ci sono più collegamenti tra Roma e Viterbo. “Di recente è stato cancellata la corsa di ritorno dalla Capitale delle 20 – spiega l’assessore Laura Allegrini – che era fondamentale per gli studenti e pendolari. Domani proporremo un nuovo grafo di rete con orari alternativi – continua l’assessore – che permetterà di ripristinare alcune corse senza bisogno di aumentare i turni del personale”.

Il deputato Rotelli, intanto, ha annunciato che presenterà un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti De Micheli, al Ministro dell’Interno Lamorgese e al Ministro per gli Affari Regionali Boccia per fare il punto della situazione e capire come la Regione Lazio abbia intenzione di muoversi rispetto alla Viterbo-Roma Nord.

“Vogliamo capire se sia il caso di commissariarla al Gruppo delle Ferrovie Italiane – spiega l’on. Rotelli – togliendola dalle mani della Regione. E soprattutto, stabilire se l’inadempienza di quest’ultima nel portare a termine i dovuti rilievi sulla ferrovia possa effettivamente portare alla chiusura definitiva della tratta”.

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