VITORCHIANO, IL BORGO “SOSPESO” Tra peperino e Medioevo, tra Escher e Brancaleone: cronache e storie, anatomie di leggende e poetiche visioni

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Perché “un paesaggio può, con una linea, un gesto di colline, salvare addirittura una persona, comunicargli un messaggio prezioso.” Assolutamente vero. E così, che l’associazione culturale delle “Comunità narranti” ha voluto prendere alla lettera questa dichiarazione d’amore alla Tuscia del gran mago dei sogni Federico Fellini.

Ancora in scena i “Narratori di comunità”. Con la partecipazione e il coordinamento di Antonello Ricci. Progetto ambizioso: tra marzo e giugno, ben 15 passeggiate-racconto nuove di zecca per altrettanti centri della “Comunità montana dei Cimini”.

Dopo il successo delle prime quattro tappe (per quattro settimane consecutive), tocca stavolta a Vitorchiano. Domenica 3 aprile. Appuntamento alle 10.30 in piazza Umberto I (ai piedi delle mura). Durata dell’evento 1h e 45′. “Pillole” a cura del narratore Alessandro Vagnoni. Interverrà il genius loci Plinio Vagnozzi. Intermezzi e “pettegolezzi” critico-narrativi di Ricci.

VITORCHIANO, IL BORGO “SOSPESO”

Tra peperino e medioevo, tra Escher e Brancaleone:
cronache e storie, anatomie di leggende e poetiche visioni
Domenica 3 aprile sarà la volta di Vitorchiano. Protagonisti il peperino e il medioevo, Escher e Brancaleone. “Pillole” a cura del narratore Alessandro Vagnoni. Interverrà il genius loci Plinio Vagnozzi. Intermezzi e “pettegolezzi” critico-narrativi di Ricci.

“Un paesaggio può” si svolge nell’ambito del “Festival culturale dell’area etrusco cimina”, progetto organizzato dal SISC (Sistema integrato dei servizi culturali dell’area etrusco cimina) per la “Comunità montana dei Cimini” e realizzato con il sostegno della Regione Lazio per biblioteche, musei e archivi, piano annuale 2021, L.R. 24/2019.

La partecipazione agli eventi è libera. Gradita la prenotazione whatsapp al numero 3939373586. Le passeggiate, organizzate in osservanza della normativa di contenimento del Covid, saranno trasmesse in diretta Facebook.

Comuni partecipanti: Barbarano Romano, Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Carbognano, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano e Viterbo (Fondazione Carivit).

Questa la nutrita pattuglia dei narratori che scenderanno in campo – qua e là, secondo l’occasione – per “Un paesaggio può”: Fabrizio Allegrini, Sofia Barbanti, Tiziana Ceccarelli, Maria Letizia Cecconi, Franco Cherubini, Laura De Felicis, Sara Forliti, Maria Morena Lepri, Alessio Mascagna, Amerildo Menditto, Andrea Natali, Marco Rossi, Giovanna Rossiello, Barbara Sarti, Liliana Scaffa, Silvia Scialanca, Biagio Stefani, Sonia Stefanucci e Alessandro Vagnoni. Con la partecipazione straordinaria dell’attrice Laura Antonini.
Riprese video a cura di Marco D’Aureli. Comunicazione a cura di Simona Soprano.

(Domenica 10 aprile sarà la volta di Carbognano. Dopo Giulia Farnese. Oltre Giulia. Una Carbognano inedita: storie di donne e uomini del popolo, tracce “neglette” di passaggi illustri, vicende urbanistiche e vicissitudini della comunità. “Pillole” e letture dei narratori Maria Letizia Cecconi (regia e scelta testi) e Alessio Mascagna (performance). Intermezzo onirico-musicale di e con Laura Antonini e Luciano Orologi.)

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