Vitorchiano, una piazza dedicata a De André sospesa tra cielo e terra, tra musica e poesia

Una piazzetta situata nel borgo sospeso, stranamente piena stamattina, ma dove solitamente si viene per pensare, per parlare con se stessi e pochi altri, per godersi il fresco e il panorama, forse per scrivere poesie e canzoni

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“Venite spesso qui, tenetegli compagnia” questo il desiderio di Dori Ghezzi, moglie di Fabrizio De André, espresso durante la cerimonia di intitolazione di una graziosa piazzetta di Vitorchiano intitolata proprio al cantautore. Sicuramente a lui sarebbe piaciuta molto questa piazza, che ricorda un po’ i luoghi delle Sardegna che amava tanto; un luogo in bilico fra la vita movimentata del paese e il silenzio del dirupo, a due passi dal cielo, fra il grigio del peperino e il verde del bosco.

Una piazzetta situata nel borgo sospeso, stranamente piena stamattina, ma dove solitamente si viene per pensare, per parlare con se stessi e pochi altri, per godersi il fresco e il panorama, forse per scrivere poesie e canzoni. Da oggi, 13 luglio, sarà dedicata a Fabrizio De André, cantautore, come è scritto sulla targa di peperino scoperta stamattina dal sindaco Ruggero Grassotti e dalla Ghezzi, visibilmente commossi. Sia i rappresentanti dell’amministrazione comunale sia la folla radunata per l’occasione hanno assistito con gli occhi lucidi all’intitolazione mentre la moglie del cantautore, visibilmente commossa, dichiarava: “Sono io a dovermi fare forza e a consolare voi”.

Una cerimonia intensa, toccante, di quelle che restano nell’anima, come le note delle canzoni di De André suonate magistralmente dalla banda di Vitorchiano. Dori Ghezzi ha fatto il suo ingresso in paese, con Alberto Santini e Luigi Viva. Accolta dal Sindaco e dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, ha visitato il palazzo del Comune e poi, accompagnata dalla banda Fedeli di Vitorchiano, ha raggiunto la suggestiva piazza dedicata al defunto marito. Un luogo semplice, frequentato solitamente da quella gente umile che Faber amava tanto e alla quale ha dedicato spesso i suoi versi.

Anche lei, Dori Ghezzi, bella, semplice, intrigante, comunicativa, ottima interprete, moglie e musa ispiratrice di Fabrizio De André, malgrado il suo britannico understatement, è andata ad occupare una delle più risplendenti teche della mitologia artistica italiana e ha presenziato poi un interessante racconto sulla vita e le canzoni di Fabrizio De André, all’interno della sala consiliare del Palazzo Comunale, insieme al Sindaco, a Luigi Viva e Alberto Santini. Dori Ghezzi, una di quelle figure femminili che, soltanto a guardarle, ti fanno battere il cuore e ti restituiscono la bellezza del vivere.

Quella bellezza, quel ricordo, quella poesia e quella musica che ritornerà sempre in mente ai visitatori che rimarranno sospesi, fra infinito e realtà, fra musica e poesia in quella piazzetta di Vitorchiano.

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