Gli USA alzano le barriere e fermano i cittadini cinesi alle frontiere. L'esperto Burioni: "Il virus è molto pericoloso, non sottovalutiamolo"

Vola il Coronavirus, 11374 casi confermati e i morti salgono a 259

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Prosegue l’allarme coronavirus, con il bilancio delle morti che balza a 259 e quello dei contagiati a 11.374 casi confermati in tutto il mondo.

Dopo lo stato d’emergenza dichiarato ieri mattina dal Consiglio dei ministri, la psicosi non accenna a diminuire, con sempre più italiani che girano per le strade delle grandi città muniti di mascherine.

Emergenza anche per ristoranti cinesi, negozi gestiti da orientali e sushi, sempre più deserti ed economicamente in ginocchio. Le persone hanno paura, tanto da esporre cartelli, come a Roma, per vietare l’ingresso a cinesi e persone rientrate da poco dall’Oriente.

Allo Spallanzani, intanto, oltre ai 2 turisti contagiati dal coronavirus, ci sono altri 32 sospetti ammalati sotto osservazione.

Il Governo Conte prova a calmare le acque e ad aumentare la sicurezza degli italiani cancellando i voli dalla Cina, ricordando che il rischio di mortalità è “molto basso” e la prima precauzione da prendere è quella di “lavarsi le mani”.

Il medico Roberto Burioni, uno dei massimi esperti in materia, ribadisce che “la situazione non è da sottovalutare” e non dobbiamo fare come la Cina, che ha preso sottogamba il problema nel momento in cui è esploso il caso nell’area di Wuhan. Secondo l’esperto, i voli con la Cina dovevano essere soppressi giorni fa, e non adesso, poiché solo nel mese di gennaio sarebbero almeno 2000 le persone entrate in Italia provenienti dalla città del primo focolaio.

Nel frattempo, sui social e sulle App di messaggistica come WhatsApp le bufale e gli allarmismi si sprecano, con messaggi vocali fake e complottismi che dilagano, alimentando l’odio contro tutti i cinesi, vittime in questi giorni di una vera ondata di razzismo nei loro confronti.

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