Volontariato: ecco i motivi per iniziare questa fantastica esperienza

Ecco alcuni punti da tener presente prima di iniziare questa esperienza.

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Ritagliare alcune ore della propria giornata o settimana da dedicare agli altri. Prendersi un impegno, una responsabilità. Costruire rapporti sociali oltre l’individualismo.

Queste alcune delle definizioni dedicate al volontariato, uno slancio emotivo volto ad aiutare altre persone in modo gratuito e spontaneo.

La legge n. 266 dell’11 agosto 1991 regola il volontariato organizzato ed istituisce degli organismi per la crescita e lo sviluppo su base regionale, quali i Centri servizi per il volontariato.

Nel settore italiano sono presenti dalle piccole associazioni alle grandi realtà organizzate secondo strutture complesse.

Secondo l’Istat nel nostro Paese un gran numero di cittadini, con età superiore ai 14 anni, pratica volontariato in varie forme. Il numero di volontari stimato in Italia è di 6,63 milioni di persone, il 12,6% della popolazione totale.

E tu vuoi fare volontariato ma non sai come fare? Ecco alcuni punti da tener presente prima di iniziare questa esperienza.

Rifletti sulla motivazione. Perché vuoi impegnarti in un progetto di sostegno e aiuto? Vuoi dare una svolta alla tua vita? Trovare nuove amicizie? Condividere le tue competenze? Aiutare la tua comunità? Dare una risposta a queste domande può facilitare la tua scelta.

Cerca un’associazione in linea con i tuoi interessi. Fare volontariato in un ospedale, in una casa famiglia, in un museo, cucinare cibo in una mensa, leggere favole ai bambini, partire verso altri paesi. Le organizzazioni hanno bisogno di ogni tipo di abilità. Chiedi anche ad altre persone che si sono impegnate nel volontariato per condividere la loro esperienza. E’ importante che tu scelga l’associazione dove meglio mettere in comune le tue capacità.

Inizia. Non va dimenticato che ogni piccolo gesto è un contributo importante. Inizia la tua esperienza di volontariato magari con un giorno al mese, a settimana, un’ora della tua quotidianità. All’inizio chiedi di poter essere affiancato da un altro volontario o lavorare con un gruppo con esperienza. Se scopri che quello che stai facendo ti piace e hai più tempo, gradualmente puoi impegnarti di più.

Formati. Se l’associazione nella quale stai svolgendo volontariato organizza momenti di formazione, proponiti per seguirli. Queste occasioni serviranno per motivarti maggiormente, preparati in modo adeguato a rispondere ai compiti richiesti. Fare volontariato permette di apprendere nuove competenze.

Chiedi aiuto.  A volte gli sforzi e le energie messe in campo possono non bastare. Rivolgiti agli altri volontari impegnati nell’organizzazione per un confronto.

Se ti impegni in un progetto di sostegno che ti appassiona il tuo entusiasmo può trasmettersi anche gli altri. La parola chiave del volontariato è “valorizzazione”: del volontario che condivide le sue competenze ed esperienze e dei destinatari degli interventi posti in essere dall’associazione. In questo contesto la relazione che si instaura è del vincere insieme, “win to win”, dove bisogno e fiducia trovano una risposta comune.

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