Una delle colonne storiche del volontariato viterbese - e non solo - si racconta nella nostra rubrica dedicata a uno dei suoi mondi a cui dedica se stesso da più di 30 anni!

Volontariato, Mini Festival, Scout: ecco il “magico” mondo di… Paolo Moricoli!

Paolo Moricoli è considerato ad oggi nel viterbese uno degli esempi di servizio verso il prossimo tramite tutte le sue attività e per il tempo a cui dedica

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Paolo Moricoli durante la presentazione di una edizione del Mini Festival

Buonasera Paolo, grazie di averci ricevuto. Lei ormai da più di un ventennio è una colonna storica per la città nel mondo del volontariato. Vuole raccontarci qualcosa?

Paolo Moricoli durante una attività promossa da “Viterbo con Amore”

“Buona sera e, innanzi tutto, non darmi del lei, che mi fai sentire preistorico! Anche se… mi pare che andremo a parlare anche di cose accadute nel millennio scorso! In realtà, è molto semplice… è iniziato tutto nel 1986, quando ho iniziato a “fare” il Capo Scout, nel Gruppo Agesci “Viterbo 4”. Quando ho fatto il salto di qualità e, dal “fare” sono passato ad “essere” un Capo Scout – ci vuole qualche anno! – è venuto naturale sconfinare anche in altre realtà, associative e volontaristiche, che mettessero il valore della solidarietà al primo posto. Negli anni ’90, quindi, ho collaborato intensamente con la Caritas Diocesana e la Legambiente, ad esempio… nel secolo corrente, è arrivato il momento di “Viterbo con Amore”, esperienza che sta proseguendo felicemente… Mi piace poi nominare una sorta di gruppo giovanile informale, di cui ho la ventura e l’onore di fungere da coordinatore (anche se sono bravissimi da soli!): si tratta del “Mercatino dei Ragazzi”, un gruppetto di adolescenti che si divertono facendo solidarietà, nati dal “Tuscia Film Fest” e, da qualche anno, vicini a “Viterbo con Amore”… Se non si guasteranno, crescendo, hanno le potenzialità per fare cose splendide, in futuro… d’altronde, le stanno già facendo!”

Capo scout, organizzatore dello storico Mini Festival…ci vuoi parlare di queste sue iniziative molto apprezzate dalla cittadinanza?

Paolo Moricoli con il fazzolettone del gruppo scout Viterbo 4 alla cerimonia di inaugurazione del nuovo gruppo Agesci: il Viterbo 7

“Potremmo stare a parlare per giorni del mio impegno di Capo Scout – attualmente sono Capo Gruppo e Capo Branco del Gruppo Agesci “Viterbo 7”, attivo nelle Parrocchie del Murialdo e della Sacra Famiglia – che influenza tutte le altre mie attività che, in un modo o nell’altro, hanno sempre a che fare con il mondo dei giovani. Una di queste, è il Mini Festival di Viterbo, concorso canoro per bambine/i e ragazze/i dai 6 ai 20 anni, divisi in tre categorie. Lo scorso anno siamo arrivati alla 22° edizione: posso dire quasi con certezza che è il concorso giovanile più longevo d’Italia… È nato nella Parrocchia della Sacra Famiglia, quasi per gioco, per arricchire la festa parrocchiale… ci ha dato tante soddisfazioni e lo stiamo portando avanti in modo professionale ma mantenendo quello spirito di salvaguardia dell’integrità dei concorrenti che, a volte, manca in concorsi similari… anche in questo caso… con stile scout! Quest’anno, a causa del Covid-19, saremo costretti a saltare l’edizione 2020… speriamo di poter riprendere il prossimo anno!”

Durante l’amministrazione Michelini è stato consigliere comunale e facente parte della Consulta del Volontariato per cui si è battuto tanto. Quali sono state le sue soddisfazioni e/o le sue problematiche?

Paolo Moricoli in rappresentanza del Comune di Viterbo per la Marcia della Pace di Assisi

“Dal 2013 al 2018 sono stato eletto Consigliere Comunale, ruolo che ho portato avanti meglio che ho potuto – d’altronde, non sono un politico di professione – con spirito di servizio, tentando di promuovere cose positive per la nostra città. Probabilmente, l’incarico che mi ha più gratificato è stato quello di Presidente della Consulta Comunale del Volontariato, il mio mondo…Ho cercato di essere motivo di unione di realtà associative, a volte molto diverse tra loro… ho tentato di far capire che, insieme, si possono ottenere molti più risultati che andando in ordine sparso…Credo che sia stato un periodo di concordia, all’interno della Consulta… spero che stia proseguendo…”

Infine sei è stato uno degli artefici della nascita del prestigioso Premio Fardo, vuole descrivere come è avvenuta tale idea?

Paolo Moricoli in uniforme scout durante un evento di Legambiente durante la Marcia della Pace di Assisi

“Lo conosci anche tu, vero?! A fine anni ’90, sotto la spinta decisiva della Legambiente, creammo questo premio alla solidarietà ed alla virtù civica insieme al Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e al Rugby Viterbo. Si sono poi aggiunti alla cordata – mi scuso in anticipo se sto dimenticando qualcuno – la Fondazione Carivit, ADMO, AVIS, Caritas Diocesana… Agesci, ovviamente! Un premio per le persone comuni, che fanno piccoli – ma grandi – gesti quotidiani di generosità e civismo… faccio parte della giuria dalla prima edizione: quest’anno, se ci saranno le condizioni di indirlo, credo che avremo molto da fare!”

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