Week end di ceramica e archeologia nella bottega di Vincenzo Dobboloni

Nel suo suggestivo laboratorio, l’artigiano darà vita a dimostrazioni di decorazione di vasellame in stile falisco, con scene ispirate sia alla mitologia che alla vita quotidiana dei Falisci.

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Non solo a Viterbo. Buongiorno Ceramica, la festa diffusa della ceramica italiana in programma questo week end, è anche a Civita Castellana, città di antica ed affermata tradizione. Vincenzo Dobboloni, in arte Mastro Cencio, partecipa all’evento promosso dall’Associazione Italiana Città della Ceramica, AiCC. Nel suo suggestivo laboratorio, l’artigiano darà vita a dimostrazioni di decorazione di vasellame in stile falisco, con scene ispirate sia alla mitologia che alla vita quotidiana dei Falisci.

Mentre dipingerà i manufatti con il caratteristico pennello cosiddetto “baffo di lepre”, Dobboloni illustrerà le tecniche utilizzate e racconterà la storia del popolo falisco, che lo affascinato sin da ragazzo. “L’area dell’antica Falerii è stata il mio smartphone”, ha detto, in un recente incontro con gli studenti.

Dobboloni, che si occupa di ceramica artistica da più di 40 anni, è annoverato dalla Regione tra gli artigiani “di eccellenza” del Lazio. Il laboratorio, a un passo dalla Cattedrale cosmatesca e dal Forte Sangallo (in via dei Santi Giovanni e Marciano Martiri), è un’attrazione della città: sulla facciata d’ingresso, il ceramista ha realizzato un grande pannello (480 x 280 centimetri) composto da lastre in argilla rossa decorate a mano che riproducono una scena mitologica.

“A Civita Castellana come a Viterbo le botteghe artigiane sono l’anima di Buongiorno Ceramica”, è il commento di Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e  Civitavecchia.

Info: www.mastrocencio.it.

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