World Top Model, vince la viterbese Elena Martinengo. Finale mondiale a Montecarlo

Fra le trenta ragazze, tutte giovanissime, emozionate e già molto brave, un'attenta giuria, composta da nove persone, fra giornalisti, imprenditori, manager, direttori di istituti di moda, ha scelto le partecipanti che accederanno direttamente alla finale italiana, prevista a settembre nel Salento.

1802

È viterbese la vincitrice della selezione del concorso internazionale World Top Model, svoltasi per la prima volta nella città dei Papi sabato 11 maggio 2019, al Subway: Elena Martinengo, splendidi occhi azzurri come quelli della mamma e un’ altezza imponente, ereditata dal papà, sfila con disinvoltura sulla passerella del Subway con altre bellissime debuttanti.

Fra le trenta ragazze, tutte giovanissime, emozionate e già molto brave, un’attenta giuria, composta da nove persone, fra giornalisti, imprenditori, manager, direttori di istituti di moda, ha scelto le partecipanti che accederanno direttamente alla finale italiana, prevista a settembre nel Salento: Elena Martinengo (Viterbo), Flavia Goletti (Viterbo), Oumaima Adam (Viterbo), Lucrezia Proia (Viterbo) Hajar Karim (Viterbo), Valentina Beraldo (Viterbo)
Valeria Serafini (Viterbo), Irene Bataloni (Viterbo), Maria Arreghini (Milano), Nazanin Pourhossein (Viterbo).

La finale mondiale dell’importante concorso, arrivato alla sua 29esima edizione, si svolgerà a Montecarlo.

Il patron del concorso è Fiore Tondi, che con Antonella Polini, fondatrice e direttrice della Background agency academy (una prestigiosa scuola di moda e accademia di formazione per modelle e modelli, attiva dal 2007 e fondata su esperienza, professionalità e competenza), il beauty designer Raffaele Squillace e il noto event manager Gian Paolo Piccini, in collaborazione con l’assessore alla cultura del comune di Viterbo Marco De Carolis e al direttore di Confartigianato Andrea De Simone, hanno reso speciale questa serata viterbese al Subway, con ingresso libero, presentata, con classe e disinvoltura, da Marco Senise e Laura Montemari.

Del resto, il territorio della Tuscia di bellezze ne ha davvero tante e la Città dei Papi è anche conosciuta come “città delle belle donne e delle belle fontane”, fin dai tempi della leggendaria Bella Galiana.

L’evento ha rappresentato anche un palcoscenico per alcune imprese locali: le ragazze hanno indossato le creazioni di Impavide e Favolose, Kokoro Brand, Top Italy, Elisabetta Petroselli & Jeans Bags.

Elisabetta Petroselli ha portato in passerella 12 outfit nati da 27 capi. Grazie al suo originale progetto di “riciclo”, ottenuto smontando capi che non si usano più, ogni pezzo diventa unico, particolare e viene poi arricchito con colori e lucenti paillettes; Kokoro ha proposto costumi da bagno realizzati con nylon riciclato da reti da pesca; Impavide e Favolose, quattro bravissime imprenditrici locali, hanno arricchito i vari modelli di accessori originali e borse con piume colorate e cristalli; Top Italy ha presentato borse realizzate con pasta di olio di lino.

Il concorso World Top Model è arrivato alla sua 29esima edizione ed è uno dei più importanti al mondo, già ospitato, in passato, in città come Milano, Zurigo, Montecarlo, Berlino, Palma di Maiorca, Roma. L’evento, al quale prendono parte 50 Paesi di tutto il mondo, seleziona una modella che possa rappresentare al meglio i requisiti richiesti dalla moda e dalla fashion industry.

Fare la modella è un lavoro che richiede fatica, disciplina, orari, sport.

Ma la vera bellezza nasce comunque dall’anima: l’abito non (ri)veste; al contrario, spoglia: rivela l’interiorità profonda di ognuno. E’ da lì, dal centro dove riposa (talvolta riposta) la nostra identità che la bellezza raggiunge il mondo. Coltivare la bellezza é un favore che si fa a tutti, perchè essa è anche liberazione; liberazione dalle tossine e dalle croste della contemporaneità, perchè la Bellezza, in senso universale, è senza tempo. Essa è già in ognuno: bisogna soltanto liberarla.

Per questo la sfilata del concorso World Top Model non si è solo mostrata ai presenti. Li ha avvolti e travolti come una macchina ibridescente dove moda, sensualità, freschezza, bellezza, stile, trucco, musica e arte non sono mai stati così vicini da far respirare la nostra anima. Il capitale estetico é una sola cosa con il nostro io; é da lì, dal nostro io, che bisogna partire ed é soltanto da lì che si può investire.

 

In questo Background Academy e le imprese locali che hanno partecipato all’evento sono state complici e artefici.

La serata per conduttori, organizzatori, alcuni membri della giuria e amici si conclude con un bel brindisi in una discoteca di Viterbo. Un brindisi alla bellezza delle ragazze e del nostro territorio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui