Il Presidente del Lazio e l’assessore alla Sanità ieri pomeriggio hanno visitato il nuovo reparto di Ematologia all’ottavo piano del corpo A3 e visionato l’acceleratore lineare di Radiologia entrato in funzione qualche giorno fa del valore di due milioni e 400 mila euro

Zingaretti e D’Amato a Viterbo: “Belcolle sta diventando simbolo di qualità, efficienza e tempistica”

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Ieri pomeriggio il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato hanno visitato l’Ospedale viterbese di Belcolle a seguito del completamento dei lavori del nuovo reparto di Ematologia, che occuperà l’ottavo piano del corpo A3.

Presenti anche il consigliere regionale Enrico Panunzi, il direttore della Asl di Viterbo Daniela Donetti e il sindaco della città Giovanni Arena.

Dopo il sopralluogo nel blocco A3, le autorità hanno raggiunto il secondo piano dell’ospedale per visionare il nuovo acceleratore lineare da poco entrato in funzione e ottenuto grazie ad un investimento di due milioni e 400 mila euro.

“E’ l’ultima tecnologia che abbiamo inserito nella rete provinciale in ordine temporale. – ha spiegato la Donetti al termine della visita – In tre anni abbiamo investito circa 18 milioni di euro per la provincia, di cui 13 solo su questo ospedale. Oggi finalmente abbiamo terminato il reparto di Ematologia all’ottavo piano – ha aggiunto – portando avanti la ricostruzione di una struttura che era molto datata e che adesso invece rispetta tutti i criteri di sicurezza, innovazione ed ecosostenibilità. Cercheremo di creare gli stessi standard tecnologici e qualitativi anche nel primo e secondo blocco”.

L’assessore alla Sanità del Lazio D’Amato ha commentato che “Belcolle è il simbolo delle profonde trasformazioni del sistema sanitario regionale. Poteva diventare simbolo negativo a causa dei ritardi, ma in realtà sta diventando un simbolo di qualità, efficienza e tempistica. Il nuovo acceleratore consentirà di avere una maggiore precisione con meno esposizione. Abbiamo acquisito queste tecnologie utilizzando i fondi comunitari in soli sei mesi e dobbiamo mantenere questo livello di efficienza e di attenzione in vista dei fondi del PNRR”, ha aggiunto.

Il Presidente Zingaretti ha ricordato la prima visita effettuata a Belcolle nel lontano 2012. “L’ospedale allora era la ‘fiera dell’incompiuto’ – ha dichiarato – quindi è importante quello che si sta facendo adesso perché in questi nove anni si sta portando avanti una piccola, grande rivoluzione. Belcolle sarà uno degli ospedali non solo più moderni, ma più belli d’Italia, per come si è pensato all’umanizzazione delle cure, uno degli aspetti fondamentali. Dopo cinquant’anni anche questo diventerà un ospedale all’avanguardia, in linea con gli standard europei”.

 

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