Le promesse elettorali cozzano con la realtà dei fatti descritta in una ricerca

Zingaretti promette un magnifico futuro per la Tuscia, peccato che Viterbo non sa amministrare e spendere!

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Nel giorno della trionfale passerella elettorale del presidente della Regione Lazio, che disegna un fulgido futuro di progresso e prosperità per la Tuscia, arriva la botta a freddo della ricerca compiuta dalla Fondazione Etica. Viterbo, ascoltate bene, è 102esima – su 109 capoluoghi di provincia – per capacità amministrativa. Insomma, uno sfacelo. La nostra città è gestita malissimo, non sa programmare, non sa spendere.

Il direttore Giovanni Masotti

Le parole di Zingaretti, dunque, e le luminose prospettive che ne scaturirebbero rischiano di essere svuotate dalla doccia fredda che arriva dalla fosca graduatoria messa a punto dalla succitata Fondazione. Ne consegue un fatto incontestabile: prima di predire un fastoso avvenire, bisognerebbe conoscere e scuotere l’ immobile quadro attuale della situazione. Se il capoluogo non sa amministrare e investire, anche le migliori promesse rischiano di cadere nel vuoto.

Andiamoci piano, dunque, con le sfilate dei buoni propositi e dei fantasmagorici finanziamenti. Dobbiamo essere ben consapevoli che occorre nel frattempo una forte revisione della macchina amministrativa viterbese. Altrimenti i soldi rischiano di essere una inutile chimera.

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